+39 049 8762710

- ISCRIZIONE ALL'ALBO -
A partire dal 1° Gennaio 2025, per iscriversi all'Albo è necessario essere in possesso di uno dei titoli di studio previsti dal D.P.R. 328/2001 e s.m.i. e dai decreti attuativi.
La domanda di iscrizione all'Albo dovrà essere attivata tramite il portale Guild al link:
https://area-iscritti.padova.cnpi.eu/preiscrizione e contemporaneamente depositare in Segreteria i documenti sotto elencati
DOCUMENTI NECESSARI
-
Domanda - in bollo ai sensi di Legge
-
Dichiarazione ai sensi dell'art. 46 T.U. 445/2000
-
Certificato di abilitazione all'esercizio della libera professione rilasciato dall'ITIS
-
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
-
Versamento su c/c postale numero 8003 intestato a AGENZIA DELLE ENTRATE - Centro Operativo di Pescara Tasse Concessioni Governative della somma di Euro 168,00 ( causale versamento: Iscrizione all'Albo dei Periti Industriali )
-
Fotocopia codice fiscale
Alla presentazione della domanda è necessario versare la quota di prima iscrizione e costo del timbro professionale di Euro 50,00 esclusivamente tramite bonifico bancario intestato a:
ORDINE PERITI INDUSTRIALI E PERITI INDUSTRIALI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI PADOVA
IBAN: IT90 X030 6962 6921 0000 0010 085
La quota di iscrizione annuale all'Ordine per l'anno 2026 è di Euro 320,00.
Le quote per gli anni successivi saranno pagate tramite cartella esattoriale.
Il timbro dovrà essere ritirato dopo e non oltre un mese dall'iscrizione, con l'occasione verrà compilata la scheda professionale e verrà dichiarata l'attività e la sede in cui viene svolta.
Ogni variazione dei dati dovrà essere comunicata tempestivamente in Segreteria per iscritto.
Il cambio di residenza dovrà essere comunicato con autocertificazione.
La richiesta di cancellazione dovrà pervenire alla Segreteria entro e non oltre il 30 novembre dell'anno in corso per l'anno successivo, per evitare di essere inserito nei ruoli esattoriali.
Successivamente all'iscrizione all'Albo professionale, si comunica che l’art. 37 del Decreto Legge 16/07/2020 n. 76, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, indica l’obbligo di dotarsi della PEC a carico del professionista come già previsto dall’art. 16 del DL n. 185/2008, convertito in Legge 2/2009.
